PSR – aperti i bandi del Gal Patavino

Il GAL Patavino ha aperto i termini per la presentazione delle domande di aiuto a valere sugli interventi relativi alla promozione dei prodotti i qualità (Mis. 3.2.1) e agli investimenti aziendali (mis. 4.1.1).


Misura 3.2.1 – Informazione e promozione sui regimi di qulità dei prodotti agricoli e alimentari

Chi può fare domanda:  a) Consorzi di tutela delle denominazioni di origine protetta (DOP), delle indicazioni geografiche protette (IGP) e delle specialità tradizionali garantite (STG) dei prodotti agricoli e alimentari; b) consorzi di tutela delle DOP e IGP dei vini; c) consorzi tra consorzi di tutela di cui alla lettera a) o tra consorzi di tutela di cui alla lettera b); d) associazioni di organizzazioni di produttori (AOP); e) associazioni di produttori agricoli; f) organizzazioni di produttori (OP);  g) consorzi tra imprese agricole; h) cooperative agricole; i) associazioni temporanee di imprese (ATI) o associazioni temporanee di scopo (ATS).

Contributi a fondo perduto per: azioni d’informazione e promozione riguardanti i prodotti agricoli che rientrano tra i regimi di qualità.

Percentuale del contributo: 70% per azioni di informazione; 50% azioni di promozione.

Minimo e massimo investimento:

Regimi di qualità delle DOP –IGP–STG e delle DOP-IGP dei vini 10.000-100.000 euro per domande individuali / 40.000 -100.000 euro per domande presentate da ATI/ATS;

Regimi di qualità della produzione biologica e Sistema di qualità QV, Sistema di qualità SQNPI e Sistema di qualità SQNZOO 10.000 – 60.000 euro per domande individuali / 30.000 – 60.000 euro domande presentate da ATI/ATS.

Tempi per fare domanda: entro il 13 novembre 2018

Chi ottiene il contributo partecipa allo sviluppo locale del territorio: aumenta il valore aggiunto delle produzioni e sviluppa le filiere corte locali.

 

Misura 4.1.1 – Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globale delle aziende agricole

Chi può fare domanda: agricoltori; cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale la coltivazione del terreno e/o allevamento di animali.

Contributi a fondo perduto per: investimenti strutturali, impianti, attrezzature, hardware e software.

Percentuale del contributo: dal 40% al 50%

Minimo e massimo investimento: 15.000 – 120.000 euro

Tempi per fare domanda: entro il 13 novembre 2018

Chi ottiene il contributo partecipa allo sviluppo locale del territorio: aumenta il valore aggiunto delle produzioni; riduce i costi di produzione e trasformazione dei prodotti agricoli; sviluppa le filiere corte locali; riduce il ricorso ai carburanti fossili nei processi produttivi; sviluppa la filiera delle biomasse agroforestali.

 

Tutti gli interventi devono essere realizzati nell’area del GAL Patavino:   Agna, Anguillara Veneta, Arquà Petrarca, Bagnoli di Sopra, Baone, Barbona, Battaglia Terme, Boara Pisani, Borgo Veneto, Carceri, Cartura, Casale di Scodosia, Castelbaldo, Cinto Euganeo, Conselve, Due Carrare, Este, Galzignano Terme, Granze, Lozzo Atestino, Masi, Megliadino San Vitale, Merlara, Monselice, Montagnana, Montegrotto Terme, Ospedaletto Euganeo, Pernumia, Piacenza d’Adige, Ponso, Pozzonovo, Rovolon, San Pietro Viminario, Sant’Elena, Sant’Urbano, Stanghella, Teolo, Torreglia, Tribano, Urbana, Vescovana, Vighizzolo d’Este, Villa Estense e Vò.