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Newsletter N.23bis del 17/06/2026
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ORDINANZA CALDO 2026: NUOVE MISURE PER LA TUTELA DEI LAVORATORI ESPOSTI ALLE ALTE TEMPERATURE
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Vi informiamo che il Presidente della Giunta Regionale del Veneto, con Ordinanza n. 58 del 16 giugno 2026 (BUR n. 76 del 16/06/2026), ha adottato disposizioni urgenti per la tutela dei lavoratori esposti alle alte temperature estive nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all’aperto e nelle cave.
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L’Ordinanza è in vigore dal 17 giugno 2026 al 31 agosto 2026 su tutto il territorio regionale e ripropone le stesse linee guida dell’anno scorso.
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DIVIETO DI LAVORO NELLE ORE CENTRALI (12:30–16:00) È vietato lavorare in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle 12:30 alle 16:00, ma solo nei giorni e nelle zone in cui si verificano contemporaneamente entrambe queste condizioni: a) il datore di lavoro ha già adottato le misure di prevenzione previste dalle Linee di indirizzo regionali (DGR n. 568 del 16/06/2026), ma nonostante ciò lo stress da calore comporta ancora rischi rilevanti per la salute; b) la mappa del portale Worklimate — voce «lavoratori esposti al sole» con «attività fisica intensa», ore 12:00 — segnala un livello di rischio «ALTO» per la zona specifica. In pratica: prima di organizzare i turni va consultata ogni giorno la mappa Worklimate. Se per la propria zona il rischio è «ALTO» e le misure di prevenzione già adottate non bastano, scatta il divieto nella fascia 12:30–16:00. Il divieto vale solo nelle aree e nei giorni effettivamente a rischio, non in modo automatico su tutto il territorio. Mappa Worklimate (da consultare quotidianamente) Pagina dedicata all’ordinanza caldo-lavoro
RACCOMANDAZIONE GENERALE In tutte le lavorazioni all’aperto, e negli ambienti chiusi non climatizzati influenzati dal meteo esterno, è comunque raccomandata l’applicazione delle Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare (DGR n. 568 del 16/06/2026). In particolare si raccomanda di: • aggiornare il Documento di Valutazione dei Rischi includendo il rischio calore e attuare le relative misure di prevenzione; • formare e informare i lavoratori, prestando attenzione alla comprensione della lingua; • leggere con attenzione il documento allegato, soprattutto la parte sugli effetti sulla salute e le indicazioni per il comparto agricolo.
ALCUNE PRECISAZIONI UTILI • Restano validi gli eventuali accordi aziendali che già prevedono, per i lavoratori all’aperto, misure di tutela uguali o più ampie di quelle dell’Ordinanza. • Il divieto non si applica alle Pubbliche Amministrazioni, ai concessionari di pubblico servizio e ai loro appaltatori quando si tratti di interventi di pubblica utilità, protezione civile o salvaguardia della pubblica incolumità, a condizione che siano adottate idonee misure organizzative e operative.
SANZIONI La mancata osservanza dell’Ordinanza comporta le conseguenze sanzionatorie previste dall’art. 650 del Codice penale, salvo che il fatto costituisca un reato più grave.
FORMAZIONE DEDICATA – WEBINAR DEL 2 LUGLIO Per accompagnare gli associati nell’applicazione corretta delle nuove regole, organizziamo un incontro formativo gratuito, dedicato al rischio da calore in agricoltura: “Colpo di calore: obblighi normativi, rischi, segnali e misure efficaci” che si terrà Giovedì 2 luglio 2026 dalle ore 17.00 alle ore 19.00 Relatrici: Dott.ssa Giorgia Zane e Dott.ssa Irene Maniero A chi è rivolto: imprenditori agricoli, coadiuvanti familiari (iscritti INPS CD4), partecipi familiari, familiari conviventi e dipendenti agricoli a tempo indeterminato o determinato (assunti almeno per tutto il periodo del corso). I requisiti di dettaglio sono indicati nella LOCANDINA Iscrizioni a: corsi@unioneagricoltoripd.it – tel. 049 8223558 Azione informativa finanziata tramite CSR Veneto – DGR 1134/2024 – SRH04
informazioni o supporto: Sportello Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro Tel. 049 8223566 – Cell. 392 9243619 Email: sicurezzalavoro@unioneagricoltoripd.it
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