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Newsletter N.26 del 03/07/2026

Politica

ASSEMBLEA GENERALE 2026

Alessandra da Porto è la nuova Presidente
di Confagricoltura Padova

Una giornata storica per l'Associazione: il passaggio di testimone dopo gli otto anni di Michele Barbetta e, a seguire, una tavola rotonda di grande spessore sull'agricoltura sostenibile.

C'è una nuova guida alla testa di Confagricoltura Padova, e apre una fase tutta da scrivere. Alessandra Da Porto è stata eletta presidente venerdì 26 giugno, nel corso di un'Assemblea Generale molto partecipata all'Hotel Crowne Plaza di Padova, alla presenza dei vertici nazionali e regionali di Confagricoltura, degli associati e dei delegati territoriali. Un momento importante, vissuto con entusiasmo e con la consapevolezza di rappresentare migliaia di imprese che ogni giorno danno valore al territorio padovano.
Da Porto succede a Michele Barbetta, che lascia la guida dell'Associazione dopo otto anni e due mandati intensi, salutato da un lungo e sentito applauso. A lui va il ringraziamento di tutta Confagricoltura Padova per il lavoro svolto in anni tutt'altro che semplici.

Agronoma e imprenditrice agricola, già vicepresidente e componente del Comitato di Presidenza, Alessandra Da Porto conosce da vicino la vita delle aziende: gestisce un'impresa agricola e un'attività agrituristica a Vigonza. Porta con sé competenza, radicamento nel territorio e una particolare attenzione all'innovazione, alla sostenibilità e alla valorizzazione del ruolo femminile in agricoltura. Nella stessa seduta sono stati eletti anche il nuovo Consiglio Direttivo e i Probiviri.

"Raccolgo questa responsabilità con gratitudine e senso del dovere. Confagricoltura Padova rappresenta imprese vere, famiglie, lavoro e territori: il nostro compito sarà continuare a dare voce agli agricoltori e a difendere il reddito delle aziende", ha dichiarato la neopresidente, tracciando fin da subito la rotta del suo mandato.

Ma la giornata non si è fermata all'elezione. A seguire, riflettori puntati sulla tavola rotonda "Agricoltura sostenibile: valore per le imprese", un confronto di alto livello con Gianni Barcaccia (Università di Padova), Federico Caner (Veneto Agricoltura) ed Elisa Venturini (Regione Veneto). Al centro i temi che disegneranno il futuro del settore: le nuove tecniche di miglioramento genetico, l'agricoltura di precisione, l'uso intelligente dell'acqua e la sfida di conciliare tutela ambientale e competitività. Un messaggio su tutti, condiviso da relatori e nuova presidenza: gli agricoltori non sono un problema da correggere, ma una parte essenziale della soluzione.

Emergenza Idrica: la Regione del Veneto dichiara lo stato di emergenza per deficit idrico su tutto il territorio

Con Ordinanza n. 72 dell'1 luglio 2026, pubblicata sul BUR n. 87 del 2 luglio 2026, il Presidente della Giunta regionale del Veneto, Alberto Stefani, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale per deficit idrico su tutto il territorio veneto, ai sensi dell'art. 15 della L.R. 1° giugno 2022, n. 13 e dell'art. 1 della L.R. 16 agosto 2007, …

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Emergenza Idrica: la Regione del Veneto dichiara lo stato di emergenza per deficit idrico su tutto il territorio

Tecnico - Fiscale - Lavoro

PAC E AIUTI ANNUALI CSR 2026

La Regione aggiorna le norme della Condizionalità Rafforzata

La Regione del Veneto, con DGR n. 581/2026, ha approvato le disposizioni regionali in materia di Condizionalità Rafforzata da applicare a decorrere dal 1° gennaio 2026. I vincoli e gli impegni di Condizionalità Rafforzata, che devono essere rispettati da tutti gli agricoltori beneficiari di aiuti diretti (PAC) e di aiuti annuali delle misure di sviluppo rurale, sono dettagliati nell’Allegato A al citato provvedimento. Rispetto all’anno 2025, le nuove disposizioni tengono conto degli aggiornamenti normativi regionali e nazionali, con particolare riferimento al Decreto ministeriale del 17.6.2026 (in fase di registrazione), di applicazione delle disposizioni del Regolamento (UE) 2025/2649.

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Vigneti, autorizzazioni da usare o da restituire: le scadenze bando per bando

Con una circolare ai Centri di assistenza, AVEPA fissa i termini previsti dal Reg. UE 471/2026. Per il bando 2023 il tempo stringe: si decide entro il 31 luglio. Per gli altri, la rinuncia senza sanzioni va comunicata entro fine anno.
Le aziende che hanno ancora nel cassetto un'autorizzazione all'impianto hanno ora un quadro chiaro delle scadenze. Con la circolare del 21 aprile 2026 indirizzata ai Centri di assistenza agricola, AVEPA ha recepito le novità del Regolamento UE n. 471/2026 (che modifica il Reg. UE 1308/2013) e ha messo nero su bianco i termini bando per bando: entro quando l'autorizzazione va utilizzata e, in alternativa, entro quando è possibile rinunciarvi senza incorrere in sanzioni. Il punto più urgente riguarda il bando 2023: le relative autorizzazioni scadono il 31 luglio 2026, e alla stessa data si chiude anche la finestra per la rinuncia.

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RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Cosa cambia dal 1° luglio 2026 per tutti i datori di lavoro

Indicazioni operative per le aziende agricole associate alla luce dei chiarimenti di COVIP e Ministero del Lavoro
A partire dal 1° luglio 2026 entra in vigore la riforma della previdenza complementare introdotta dall'ultima legge di bilancio (art. 1, commi 201-205, legge n. 199/2025), che modifica il D.Lgs. n. 252/2005 e rafforza il meccanismo del cosiddetto “silenzio-assenso” per l'iscrizione dei lavoratori ai fondi di previdenza complementare negoziali di settore. In vista dell'entrata in vigore, la Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (COVIP) e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali hanno pubblicato, rispettivamente il 19 e il 23 giugno

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EMERGENZA CLIMATICA

Norme in materia di Cassa Integrazione (CISOA) per gli OTI e per gli OTD

Il decreto-legge n. 107/2026 - c.d. Decreto infrastrutture - pubblicato in G.U. n. 146 del 26 giugno 2026, ha replicato la misura straordinaria, già adottata nel 2025 in materia di CISOA per eccezionali situazioni climatiche (comprese le straordinarie ondate di calore), confermando l’applicazione, anche per quest’anno, agli operai a tempo determinato (OTD). Il provvedimento stabilisce, infatti, che per le sospensioni o riduzioni dell'attività lavorativa effettuate nel periodo compreso tra il 1° luglio 2026 e il 31 dicembre 2026, il trattamento di cui all'articolo 8 della legge 8 agosto 1972, n. 457 (CISOA) per intemperie stagionali, è riconosciuto agli operai agricoli a tempo indeterminato (OTI) e agli operai agricoli a tempo determinato (OTD),

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PREVIDENZA AGRICOLA

Contributi 2026 dei lavoratori agricoli autonomi: confermata l'IVS, scende l'INAIL

L'INPS ha reso noti gli importi 2026 per coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali.
Tutti i dettagli nella circolare
Con la circolare n. 67 del 18 giugno 2026, l'INPS ha comunicato gli importi dei contributi obbligatori dovuti per l'anno 2026 dai lavoratori agricoli autonomi: coltivatori diretti (CD), coloni e mezzadri (CM) e imprenditori agricoli professionali (IAP). Confermata l'aliquota IVS al 24% e invariato il contributo di maternità, mentre si riduce la quota assicurativa INAIL, sia nelle zone normali sia nei territori montani e svantaggiati. Il versamento avviene, come di consueto, in quattro rate tramite modello F24.

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Domenica 30 agosto dalle ore 19.30 presso l’Agriturismo Casa Mia - Via Canton n. 9 a Sant'Elena si terrà la "Festa del Socio" organizzata dal Mandamento di Este. Un momento di allegria e condivisione dedicato ai soci di Confagricoltura e alle loro famiglie. Durante la serata ti aspettano un ricco menù, tante sorprese e intrattenimento per grandi e piccini.
Per motivi organizzativi, è obbligatoria la prenotazione entro il 21 agosto.

LOCANDINA

in breve

Filiera avicola italiana: nel 2025 consumi record e valore a 9,7 miliardi di euro

Unaitalia: produzione in crescita (+1,73%) e consumi pro-capite a 22,47 kg. Autosufficienza al 105,1% e 64 mila addetti: il comparto si conferma pilastro della sicurezza alimentare nazionale
La filiera avicola italiana chiude il 2025 con risultati record e rafforza il proprio ruolo strategico per l'economia e la sicurezza alimentare del Paese. È quanto emerge dai dati presentati da Unaitalia – l'associazione dei produttori di carni avicole e uova – in occasione dell'Assemblea dei Soci ..

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FITOSANITARI

Guida alla lettura delle etichette dei prodotti fitosanitari

Nell’ambito delle attività della UO Agroambiente della Regione Veneto a supporto degli operatori agricoli, in collaborazione con il CNR-IPSP, è stato realizzato il documento “Guida Sintetica alla lettura e all’applicazione delle etichette dei prodotti fitosanitari”. Il testo fornisce approfondimenti utili a dare ..

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AGRICAT

Entro settembre la denuncia dei sinistri della prima metà del 2026

Il Fondo Mutualistico Nazionale Agricat ha pubblicato la Circolare n. 7/2026 per concedere una boccata d'ossigeno alle aziende colpite da eventi catastrofali (gelo/brina, siccità, alluvione). Accogliendo le richieste presentate dai Centri di Assistenza Agricola (CAA), il Soggetto Gestore ha deciso di far slittare ..

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Corsi di formazione

Continua l’attività formativa e informativa di Confagricoltura Padova.
Per adesioni, informazioni o richieste di corsi contattare:
Anna tel. 0498223512 – formazione@unioneagricoltoripd.it
Chiara tel. 0498223558 – corsi@unioneagricoltoripd.it
Giorgia tel. 0498223566 – sicurezzalavoro@unioneagricoltoripd.it

CALENDARIO CORSI IN PROGRAMMA

Seminario “Api e impollinatori: la tossicità delle sostanze attive utilizzate in agricoltura”

Nel mese di luglio (data da confermare) dalle 17.00 alle 19.00 si terrà il seminario “Api e impollinatori: la tossicità delle sostanze attive utilizzate in agricoltura”.
L’attività è finanziata dalla Regione Veneto.
Per informazioni e adesioni potete contattare:
Chiara Zoccarato tel 049 8223558
e-mail: corsi@unioneagricoltoripd.it

LOCANDINA

Il Ricordo

Addio a Francesco Barduca, pioniere della quarta gamma

Imprenditore visionario e uomo di profonda umanità: Confagricoltura Padova piange la scomparsa di una figura che ha segnato la storia dell’agricoltura veneta.

Se ne è andato Francesco Barduca, e con lui una delle personalità più originali e lungimiranti dell’agricoltura padovana. Nato a Borgoricco il 18 marzo 1955 in una famiglia di agricoltori molto modesta, che viveva del lavoro di appena tre ettari di terra, imparò prestissimo il senso della responsabilità: ancora bambino si divideva tra la scuola, i campi e la cura della madre gravemente malata. Costretto a lasciare gli studi dopo la terza media, non smise mai di coltivare la sua curiosità, orgoglioso di essere stato tra i primi iscritti alla biblioteca del suo paese.

Fu la passione per il mondo agricolo a indicargli la strada: a soli 22 anni, e nonostante lo scetticismo della famiglia, aprì la sua partita IVA come agricoltore. Nel 1980 sposò Anna Maria, compagna di una vita e di ogni impresa, dalla quale ebbe i figli Alessia, Laura e Fabio, e poi la gioia di quattro adorati nipoti. La famiglia fu sempre il suo primo pensiero e il suo più grande orgoglio.
Nel lavoro dimostrò una capacità rara di anticipare i tempi. Nel 1988 introdusse in Italia un’innovazione allora inedita, la produzione di ortaggi lavati e confezionati, precorrendo di anni quella quarta gamma oggi presente su ogni scaffale. Sotto la sua guida la Francesco Barduca Srl di Borgoricco si trasformò da azienda familiare a impresa proiettata sui mercati europei; depositò due brevetti e, viaggiando per l’Europa senza conoscere una parola d’inglese, tornò sempre con nuove idee, certificazioni e macchinari all’avanguardia. Dando lavoro a molti e facendo scuola a tanti giovani, contribuì a far nascere in Veneto un vero distretto della quarta gamma e l’associazione dei Freschissimi.
Negli anni Novanta compì una scelta allora quasi incomprensibile: convertire l’azienda all’agricoltura biologica. Non fu una mossa commerciale, ma la convinzione profonda che custodire il creato fosse un dovere verso le generazioni future. Piantò più di tremila alberi, creò un’oasi per la biodiversità e arrivò a coltivare cinquanta ettari, ripetendo con orgoglio: “Senza un grammo di chimica”. Con il marchio Barduca raggiunse la Norvegia a nord e Dubai a sud, raccogliendo numerosi riconoscimenti.
Fino all’ultimo non smise di dedicarsi all’associazionismo, alla politica locale e al volontariato.
In molti oggi lo ricordano per la sua risata contagiosa, la sua allegria e il suo altruismo. Confagricoltura Padova si stringe con affetto alla moglie Anna Maria, ai figli, ai nipoti e a tutti i suoi cari.

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