I Consorzi di tutela delle DOC “Delle Venezie”, “Garda”, “Venezia” e “Friuli” hanno presentato alla Regione del Veneto e alla Regione Friuli Venezia Giulia, ai sensi dell’art. 39, comma 3, della legge 238/2016, una richiesta di attivazione di una manifestazione di interesse finalizzata a recuperare il potenziale produttivo di Pinot Grigio perso nell’ultimo quinquennio, con riferimento alle campagne vitivinicole 2026/2027 e 2027/2028.
La misura persegue un duplice obiettivo: da un lato consentire la piantumazione di nuovi vigneti idonei alla produzione di Pinot Grigio a denominazione di origine; dall’altro permettere l’iscrizione, ai fini della rivendica, delle superfici già vitate a Pinot Grigio nel frattempo impiantate durante il periodo di sospensione dell’iscrizione allo schedario viticolo.
I numeri della misura
• Contingente Veneto: 1.000 ettari
• Contingente Friuli Venezia Giulia: 500 ettari
• Contingente Provincia autonoma di Trento: 0 ettari
• Superficie massima assegnabile per azienda: di norma 3 ettari, con eventuale deroga residuale
Le casistiche ammesse
• Nuovo impianto – realizzazione di una nuova superficie vitata a Pinot Grigio, da avviare tra la pubblicazione dell’elenco dei beneficiari e il 31 luglio 2028.
• Superficie “a terra” – riconoscimento delle superfici già impiantate a Pinot Grigio durante la sospensione dello schedario (1° agosto 2021 – 31 luglio 2026), con fine lavori protocollata entro il 31 luglio 2026. Questa fattispecie non riduce il contingente regionale.
• Domanda combinata – richiesta contestuale di nuovo impianto e di riconoscimento “a terra”, sempre nel rispetto del tetto massimo di superficie per azienda; in caso di eccedenza, la quota “a terra” viene riconosciuta con priorità.
Come vengono assegnate le superfici
Se le richieste complessive restano entro il contingente regionale, la superficie assegnata coincide con quella richiesta. In caso di richieste superiori al contingente, si applica un riparto progressivo: prima un tetto di 1 ettaro per azienda, poi – se il contingente resta comunque superato – un tetto di 0,5 ettari, con redistribuzione proporzionale delle quote residue. e, solo in via residuale, possibile assegnazione oltre i 3 ettari ordinari per le aziende con fabbisogno maggiore.
È inoltre prevista una clausola di esclusione dai bandi successivi per le aziende beneficiarie che non realizzino almeno l’80% dell’impianto entro il termine del 31 luglio 2028 (clausola non applicabile alle assegnazioni pari o inferiori a 0,5 ettari).
Requisiti di accesso
• Disponibilità, in capo al conduttore, delle autorizzazioni all’impianto o al reimpianto alla data di presentazione della domanda;
• e/o estirpo di superfici vitate già iscritte allo schedario, anche di altre varietà, con successivo reimpianto a Pinot Grigio (esclusi reinnesti e reimpianti anticipati).
Possono accedere alla misura esclusivamente i vigneti realizzati con autorizzazioni riferite all’area geografica della DOC Delle Venezie: non sono ammesse autorizzazioni derivanti da estirpi effettuati fuori da tale area.
Tempistiche
L’avviso ufficiale della manifestazione di interesse sarà pubblicato dalle Amministrazioni regionali tra 30 e 60 giorni prima dell’apertura dei termini, secondo modalità che saranno rese note separatamente. Le aziende potranno iscrivere la domanda a più DO riconducibili ai Consorzi proponenti.
Gli operatori interessati possono presentare osservazioni o controdeduzioni sulla proposta dei Consorzi entro 5 giorni dalla pubblicazione dell’avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (BUR).
Confagricoltura Veneto sta seguendo l’evoluzione della misura e informerà tempestivamente gli associati non appena sarà pubblicato il provvedimento attuativo con le modalità operative di presentazione delle domande.
