Il Consiglio Direttivo del 14 luglio ha nominato i due Vicepresidenti, Lorenzo Fidora e Marzio Pattaro, e i quattro componenti del Comitato di Presidenza. La squadra che affiancherà la presidente Alessandra Da Porto è ora al completo.

Con il Consiglio Direttivo riunito il 14 luglio nella sede di Albignasego, Confagricoltura Padova ha completato il percorso di rinnovo delle cariche associative avviato con l’Assemblea Generale del 26 giugno. Dopo l’elezione della presidente Alessandra Da Porto restava da compiere l’ultimo passaggio previsto dal Regolamento: la nomina dei due Vicepresidenti e degli altri quattro componenti del Comitato di Presidenza. Con questa seduta la squadra di governo dell’Associazione è al completo e pienamente operativa in tutti i suoi organi.

Alla Vicepresidenza sono stati eletti, su proposta della presidente e per acclamazione unanime, Lorenzo Fidora (Zona di Padova, comparto vitivinicolo) e Marzio Pattaro (Zona di Este, comparto avicolo). A completare il Comitato di Presidenza sono i quattro componenti Francesco Fin (Montagnana), Fabrizio Bertin (Piove di Sacco), Lisa Loreggian (Monselice) e Mattia Meneghesso (Conselve).

Nel presentare le candidature, la presidente Da Porto ha indicato i criteri che hanno guidato le scelte: la continuità con il lavoro avviato dal comitato uscente, con progetti già in corso da portare a termine; l’equilibrio tra i diversi mandamenti del territorio e la rappresentanza delle principali filiere produttive.

Che cosa fa il Comitato di Presidenza
È l’organo esecutivo dell’Associazione. Composto da sette persone — la presidente, i due Vicepresidenti e i quattro componenti eletti — si riunisce con frequenza ravvicinata e segue la gestione economica e patrimoniale, la predisposizione del bilancio da sottoporre al Consiglio e le questioni relative al personale, dando attuazione agli indirizzi definiti dal Consiglio Direttivo. È l’organo che, settimana dopo settimana, lavora a stretto contatto con la Direzione.
Da Porto ha anche anticipato il metodo di lavoro: un Comitato di Presidenza che si riunisce con regolarità e che decide, e consiglieri coinvolti direttamente sui dossier concreti, ciascuno secondo la propria competenza. L’obiettivo dichiarato è un Consiglio vivo e propositivo, capace di portare risultati e opportunità al territorio e alle aziende.
Sullo sfondo, una fase impegnativa per il settore: la crisi idrica, i costi di produzione, il rinnovo delle Autorizzazioni a Carattere Generale per gli allevamenti, la fauna selvatica e la difficoltà di reperire manodopera. Su questi fronti e non solo la nuova squadra è chiamata a far sentire con chiarezza la voce degli agricoltori padovani.