Contributo a fondo perduto “Decreto Sostegni”: accredito in conto corrente o compensazione

Il Decreto “Sostegni” ha introdotto un nuovo contributo a fondo perduto per le imprese (si veda al riguardo la nostra newsletter del mese scorso).

Per ottenerlo è necessario uno tra i seguenti requisiti:

  1. importo della media mensile del fatturato relativa all’anno 2020 inferiore almeno del 30% rispetto all’importo della media mensile del fatturato 2019
  2. attivazione della partita Iva a partire dal 1° gennaio 2019.

L’importo del contributo è calcolato applicando determinate percentuali alla differenza delle medie mensili nei due anni, con un importo minimo di 1.000 euro per le persone fisiche e di 2.000 euro per le società.

Deve essere presentata un’apposita istanza all’Agenzia delle Entrate, fino al 28 maggio 2021, nella quale il contribuente può scegliere se ricevere il contributo sul proprio conto corrente o con attribuzione di un credito d’imposta da utilizzare in compensazione nel modello F24. Con la risoluzione del 12 aprile scorso l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice 6941 per consentire l’utilizzo in compensazione del contributo, per coloro che nell’istanza hanno scelto questa modalità. Gli uffici di Confagricoltura sono a disposizione degli Associati per ogni chiarimento e per la presentazione delle domande.