Un’opportunità concreta per sostenere la maternità senza rinunciare alla crescita aziendale
Gestire un’impresa richiede impegno, presenza e capacità organizzativa. Quando alla responsabilità imprenditoriale si aggiunge anche quella di una giovane famiglia, trovare il giusto equilibrio tra lavoro e vita privata può diventare una sfida importante.
Per rispondere a questa esigenza, la Camera di Commercio di Padova ha pubblicato anche per il 2026 il bando dedicato al sostegno delle mamme imprenditrici, un’iniziativa pensata per aiutare le donne che guidano un’attività economica a gestire il periodo della maternità senza rallentare lo sviluppo dell’impresa. L’obiettivo è favorire l’armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro attraverso contributi a fondo perduto destinati a coprire spese specifiche sostenute dalle aziende.
Si tratta di una misura particolarmente interessante anche per il settore agricolo, dove la presenza dell’imprenditrice è spesso determinante per l’organizzazione delle attività aziendali, la gestione amministrativa, la vendita diretta, l’accoglienza agrituristica e i rapporti con clienti e fornitori.
Chi può beneficiare del contributo
Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità operativa nella provincia di Padova, iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Padova, nelle quali sia presente almeno una mamma imprenditrice con figli fino al compimento del sesto anno di età alla data di presentazione della domanda.
Tra le figure ammesse rientrano, ad esempio:
- titolari di imprese individuali;
- socie amministratrici o socie lavoranti di società di persone;
- legali rappresentanti e amministratrici di società di capitali o cooperative;
- componenti degli organi amministrativi che svolgano effettivamente attività operative all’interno dell’azienda.
Non possono partecipare le imprese che hanno già ottenuto il contributo sul medesimo bando nell’edizione 2025.
Quali spese possono essere finanziate
La misura è stata costruita per offrire un aiuto concreto alle imprenditrici che necessitano di supporto organizzativo durante i primi anni di vita dei figli.
Tra le principali spese finanziabili rientrano:
- l’inserimento in azienda di personale o figure professionali in sostituzione totale o parziale della mamma imprenditrice;
- interventi per l’organizzazione del lavoro agile o smart working;
- attività formative finalizzate a migliorare l’organizzazione aziendale;
- spese sostenute per la frequenza di micro nidi, asili nido e servizi educativi per i figli fino ai sei anni di età.
Le spese devono essere sostenute nel corso del 2026 e adeguatamente documentate secondo quanto previsto dal bando.
Entità del contributo
Il contributo viene concesso a fondo perduto e copre il 50% delle spese ammissibili sostenute dall’impresa.
L’agevolazione prevede:
- un contributo minimo di 1.000 euro, a fronte di almeno 2.000 euro di spese ammissibili;
- un contributo massimo di 5.000 euro, per investimenti pari o superiori a 10.000 euro.
Si tratta di un sostegno che può contribuire in modo significativo a ridurre i costi affrontati dall’impresa in una fase particolarmente delicata per l’organizzazione familiare e lavorativa.
L’iniziativa rappresenta quindi non solo un aiuto economico, ma anche uno strumento per garantire continuità gestionale e sviluppo dell’impresa in una fase in cui le esigenze familiari diventano particolarmente rilevanti.
Scadenze e come partecipare
Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma indicata dalla Camera di Commercio di Padova, a partire dalle ore 10.00 del 29 giugno 2026 alle ore 19.00 del 24 luglio 2026. È inoltre previsto un periodo preliminare per il precaricamento della documentazione.
Considerato che le risorse disponibili ammontano complessivamente a 60.000 euro, è consigliabile valutare tempestivamente la propria posizione e predisporre la documentazione necessaria con adeguato anticipo.
Vuoi sapere se la tua impresa può accedere al contributo?
Le imprenditrici agricole interessate possono contattare i nostri uffici per una verifica preliminare dei requisiti di ammissibilità e per ricevere assistenza nella predisposizione e presentazione della domanda.

