Contributi previdenziali: ripresa pagamento contributi sospesi. L’eventuale ulteriore dilazione va richiesta prima del 16 settembre

Il 16 settembre è prevista la ripresa dei versamenti dei contributi previdenziali, dei premi Inail e delle ritenute fiscali e delle addizionali, sospesi a causa della pandemia. Con messaggio del 9 settembre 2020 l’Inps ha fornito indicazioni operative per la ripresa dei versamenti dei contributi sospesi a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

L’Istituto è dovuto tornare sull’argomento perché l’articolo 97 del D.L. n. 104/2020 (c.d. “decreto agosto”) ha introdotto una ulteriore forma di rateizzazione dei versamenti contributivi sospesi alternativa rispetto a quella già definita dalla Legge n. 77/2020 (c.d. “decreto rilancio”).

Il “decreto agosto” ha infatti previsto che i contributi oggetto di sospensione possono essere corrisposti:

  • per un importo pari al 50% delle somme oggetto di sospensione, in unica soluzione o mediante rateizzazione, fino ad un massimo di 4 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 settembre 2020;
  • il restante importo (pari al rimanente 50% delle somme dovute), può essere versato, senza applicazione di sanzioni e interessi, mediante rateizzazione, fino ad un massimo di ventiquattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 gennaio 2021.

Resta fermo che i contribuenti possono avvalersi delle modalità di pagamento già previste nel “decreto rilancio” effettuando il versamento dell’intero importo entro il 16 settembre 2020 in unica soluzione o in 4 rate mensili di pari importo senza aggravio di sanzioni e interessi. Con l’occasione l’Inps ha comunicato anche che dal 16 settembre 2020 è prevista la ripresa dei versamenti relativi ai piani di rateizzazione dei debiti contributivi in fase amministrativa già concessi dall’Istituto. Le rate sospese scadute medio tempore durante il periodo della sospensione dovranno essere versate in unica soluzione entro il 16 settembre 2020.