Aviaria: allentamento dei divieti e controlli ma mantenuto in Veneto e Lombardia l’accasamento per aree omogenee

È stato emanato un nuovo dispositivo dirigenziale del Ministero della Salute con ulteriori misure di controllo e sorveglianza per prevenire l’introduzione e contenere la diffusione dell’influenza aviaria.

Il quadro epidemiologico, l’ultimo focolaio di Influenza aviaria ad alta patogenicità in un allevamento di pollame nella ZUR risale al 14 gennaio, permette infatti un allentamento dei divieti e dei controlli di H5N1 anche nelle zone a rischio di Lombardia e Veneto.  Ma il Minsalute ritiene necessario mantenere nelle regioni Veneto e Lombardia l’accasamento per aree omogenee individuate rispettivamente per la regione Veneto con Deliberazione di Giunta regionale (DGR). n. 623 del 19/05/2020 “Influenza aviaria. Misure di prevenzione e controllo in Regione del Veneto e per la regione Lombardia con D.g.r. 19 settembre 2016 – n. X/5586 allegato A11 successivamente richiamate dalla D.g.r. 6 luglio 2020 – n. XI/3333 Piano regionale di controllo e sorveglianza dell’influenza aviaria.

Le nuove disposizioni anche alla luce della necessità di mantenere misure di riduzione del rischio e di sorveglianza nelle regioni a rischio di cui all’allegato A del DM 14 marzo 2018 nonché nelle zone A e B definite nell’Accordo Stato Regioni rep. 125 del 25 luglio 2019.

La revisione dell’estensione delle zone A e B di cui all’Accordo Stato Regioni del 25 luglio 2019 viene posticipata al 31 agosto 2022.

Scarica il dispositivo dirigenziale del Ministero della Salute del 05/07/2022 prot.  00116331