Nuova Sabatini per l’acquisto di beni strumentali

La misura Beni strumentali (“Nuova Sabatini”) è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese. La misura sostiene gli investimenti delle piccole e medie imprese, anche del settore agricolo, per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.
Dopo le modifiche introdotte dal “Decreto crescita” il Mise ha aggiornato, con la circolare n. 296976 dello scorso 22 luglio, le modalità operative della “Nuova Sabatini” introducendo importanti novità.
In primis, viene innalzato l’importo massimo del finanziamento agevolato concedibile ai beneficiari, portandolo da due a quattro milioni di euro. Introdotta anche una semplificazione procedurale, prevedendo che le erogazioni dei contributi avvengano sulla base delle dichiarazioni rilasciate dalle imprese e in un’unica soluzione a fronte di finanziamenti di importo non superiore a 100mila euro.
Ricordiamo che le agevolazioni del bando consistono nella concessione da parte di banche e intermediari finanziari, aderenti all’Addendum alla convenzione tra il Ministero dello sviluppo economico, l’Associazione Bancaria Italiana e Cassa depositi e prestiti S.p.A., di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti previsti dalla misura, nonché di un contributo da parte del Ministero dello sviluppo economico rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti. L’investimento può essere interamente coperto dal finanziamento bancario (o leasing). Il finanziamento, che può essere assistito dalla garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino all’80% dell’ammontare del finanziamento stesso, deve essere: di durata non superiore a 5 anni, di importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro e interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.

Il contributo del Ministero dello sviluppo economico è un contributo il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 2,75% per gli investimenti ordinari
  • 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”)

La nuova procedura per la richiesta del contributo è disponibile tramite la piattaforma informatica predisposta ad hoc https://benistrumentali.dgiai.gov.it