Nuovi bandi del PSR e Piano strategico nazionale per la PAC: gli impegni della Regione

Sono settimane quanto mai intense per le politiche a sostegno del settore agricolo, agroalimentare e forestale. Siamo nel pieno del periodo di “transizione” tra l’attuale Politica agricola comune e quella futura, e la Regione del Veneto, insieme alle altre regioni, è impegnata sia sul fronte dell’esecuzione del PSR sia su quello della definizione del nuovo Piano strategico nazionale.

Il Programma di sviluppo rurale del Veneto è entrato nel vivo del periodo di estensione 2021-2022, durante il quale potrà contare sulle risorse stanziate dal bilancio europeo pluriennale e su quelle del “Recovery fund” – Next Generation EU. Come abbiamo scritto nelle precedenti newsletter, nei giorni scorsi la Giunta Regionale ha avviato l’iter di approvazione di undici nuovi bandi per un sostegno totale di oltre 150 milioni di euro. 

Le priorità ambientali del PSR troveranno un riscontro importante nel bando per gli investimenti in “strutture” finalizzato alla riduzione delle emissioni di ammoniaca negli allevamenti zootecnici (21 milioni di euro) e nel bando dedicato al sostegno degli investimenti per l’ammodernamento e la riconversione degli impianti irrigui per il risparmio dell’acqua (8 milioni di euro). Sarà possibile proseguire e incrementare gli sforzi per il ricambio generazionale: il “Pacchetto giovani” può infatti contare su 34,5 milioni di euro, di cui 13 milioni per i premi di primo insediamento, con cui si punta ad insediare 325 nuovi giovani agricoltori.

Alta è l’attenzione della Regione -e anche di Confagricoltura Veneto- rispetto alla predisposizione del nuovo Piano strategico nazionale, il cui invio alla Commissione europea è previsto per fine anno. Si tratta del primo vero passo verso la Politica agricola comune 2023-2027. In queste settimane la nostra Regione è impegnata senza sosta nei tavoli di lavoro con il Ministero, per fare in modo che le prerogative e le aspettative del mondo rurale della nostra regione vengano rispettate. Con il passare delle settimane sta emergendo in modo sempre più netto la necessità di declinare i regolamenti europei su scala locale e di confermare il ruolo delle Regioni nell’attuazione di una politica che non può ignorare le tante specificità territoriali, sia in Italia che in altri paesi d’Europa. Al fine di garantire la massima trasparenza sull’andamento di questo confronto serratissimo che gli uffici regionali stanno portando avanti il 3 dicembre è stato fissato un incontro dedicato ai componenti del Partenariato del sistema agricolo e rurale del Veneto per la PAC 2030 a cui parteciperà Confagricoltura Veneto.