Tasse sospese per le filiere colpite: probabile rinvio al 16 settembre

La ripresa dei versamenti di tasse e contributi sospesi nei mesi di marzo, aprile e maggio dovrebbe avvenire il 16 settembre 2020. Uno slittamento in avanti che trascina con sé anche i pagamenti degli avvisi bonari, delle cartelle esattoriali e degli accertamenti in scadenza dal 2 marzo al 31 maggio. La norma è contenuta nel nuovo Decreto ancora in via di definizione da parte del Governo.  Si tratta di una manovra da oltre 100 articoli, su cui le parti politiche stanno cercando un’intesa per garantire nuovi aiuti a famiglie e imprese.

Sono interessati al rinvio dei versamenti i soggetti che hanno usufruito delle sospensioni, in particolare delle filiere maggiormente colpite (es. Agriturismo) e dei contribuenti con volume d’affari fino a 2 milioni di euro per i pagamenti di marzo, e per imprese e professionisti con volume di affari inferiore a 50 milioni e un calo del fatturato del 33% , nonché dei soggetti con volume d’affari superiore a 50 milioni e un calo del fatturato superiore al 50 per cento, per quanto riguarda i pagamenti di aprile e maggio. I versamenti torneranno al loro regime ordinario a partire dal mese di giugno, Mese in cui dovrebbe tornare regolare e a pieno regime anche la notifica di atti di accertamento e cartelle esattoriali.