PAC 2020 – Pagamenti anticipati in vista

Spetta agli organismi pagatori la scelta di come procedere

La crisi economica causata dall’epidemia sanitaria ha indotto Governo e Unione Europea ad assumere delle misure volte a migliorare il livello di liquidità delle imprese agricole. Tra tali misure sono compresi gli anticipi degli aiuti Pac 2020, in merito ai quali stiamo attendendo le decisioni degli organismi pagatori. Riassumiamo di seguito i provvedimenti del Governo e dell’Unione Europea che consentiranno il pagamento anticipato delle domande Pac 2020, la cui presentazione è stata prorogata al prossimo 15 giugno.

Anticipo del 70% a giugno – La prima possibilità di anticipo è contenuta nel cosiddetto decreto “Cura Italia” (convertito in legge lo scorso 24 aprile), che prevede un’erogazione dell’aiuto a entro giugno 2020 in misura pari al 70% del valore del rispettivo portafoglio titoli 2019. Possono ricevere questa anticipazione gli agricoltori che conducono superfici agricole alla data del 15 giugno 2020 e che abbiano presentato o si impegnino a presentare, entro i termini stabiliti dalla pertinente normativa europea e nazionale, una domanda Pac per la campagna 2020. La richiesta dell’anticipazione non consente di cedere titoli a valere sulla campagna 2020 e successive sino a compensazione dell’anticipazione. L’anticipazione è autorizzata dalla Commissione europea nel “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid 19”.

Anticipo del 50% sulla Domanda Unica 2020 al 31 luglio – La seconda forma di anticipazione possibile era stata introdotta nel 2019, ai sensi dell’art. 10-ter del D.M. n. 5932/2019, ed è stata prevista anche per il 2020, con il Decreto ministeriale n. 3681 del 8.04.2020. Questa anticipazione deve essere erogata entro il 31 luglio 2020. L’importo è fissato nella misura del 50% degli importi risultati ammissibili all’aiuto nell’ambito dei pagamenti diretti della Domanda Unica 2020 (pagamento base, pagamento greening, pagamento giovani e pagamento piccoli agricoltori), per i quali siano stati ultimati i controlli amministrativi di ammissibilità. Va detto che tale possibilità non aveva avuto molto successo per le difficoltà di completare i controlli necessari.

Anticipo del 70% sulla Domanda Unica 2020 al 16 ottobre – Infine il Reg. 2020/531 del 16 aprile 2020 consente di erogare i normali anticipi dei pagamenti diretti con una percentuale incrementata dal 50 al 70%, mentre quelli dello sviluppo rurale passeranno dal 75% all’85%. L’erogazione potrà avvenire dal 16 ottobre al 30 novembre 2020. I pagamenti che possono essere oggetto di anticipo sono quattro: pagamento di base; pagamento del regime dei piccoli agricoltori; pagamento greening; pagamenti giovani agricoltori.