Siccità: aumenta l’allarme nei consorzi di bonifica e tra gli agricoltori

Le condizioni climatiche primaverili non sono favorevoli neanche quest’anno. La perdurante mancanza di precipitazioni sta mettendo a serio rischio la produzione di grano e il mais, seminato da poco, stenta a germinare e a crescere. La necessità di irrigare si segnala naturalmente nel settore orticolo e anche in quello frutticolo. I consorzi di bonifica hanno lanciato l’allarme chiedendo alle autorità di bacino dei fiumi adeguate disponibilità idriche ed attivando in tutti i canali la disponibilità di acqua. Il Consorzio Leb, che rifornisce il territorio di 102 Comuni delle province di Verona, Vicenza e Padova, per un totale di oltre 80 mila ettari ha sollecitato un aumento temporaneo del prelievo d’acqua dall’Adige di 6 metri cubi al secondo. A richiederlo sono intervenuti i presidenti dei Consorzi di bonifica Adige Euganeo, Alta Pianura Veneta, Bacchiglione e Lessinio Euganeo Berico (LEB). Senza le acque del LEB derivate dall’Adige, che nel periodo estivo di massima richiesta raggiungono la portata di 34 mc/sec, un’ampia area del territorio agricolo del Veneto andrebbe in grave difficoltà in caso di prolungamento del periodo di assenza di precipitazioni.

Purtroppo ad oggi tale autorizzazione ad oggi non è ancora arrivata, nonostante l’elevato livello del fiume Adige in questo momento abbondantemente alimentato dalle nevi che si stanno sciogliendo.

I cambiamenti climatici in atto rendono sempre più frequenti queste situazioni di prolungati periodi siccitosi alternati con momenti di piogge intense e eccessive, come è successo nel mese di maggio del 2019. Le strutture irrigue dei consorzi di bonifica devono perciò essere adeguate e migliorate sul piano dell’efficienza. Servono investimenti per rendere disponibile la risorsa idrica a tutte le aziende e per limitare gli sprechi. Anche a livello aziendale vanno rinconsiderate le scelte, puntando su impianti efficienti a ridotto consumo di acqua e di energia. In proposito va ricordato che sono aperti i termini del bando PSR che sostiene gli investimenti aziendali nel settore irriguo.