Consorzio Sigillo Italiano: riconoscimento per il triennio 2021-2023

Il mondo della zootecnia bovina da carne che partecipa al sistema di qualità nazionale zootecnia esprime soddisfazione per il riconoscimento triennale (2021-2023) del consorzio Sigillo Italiano decretato dal ministero delle politiche agricole. Costituito a settembre 2017 su iniziativa delle organizzazioni produttori e associazioni produttori, capofiliera dei disciplinari di produzione approvati dal Mipaaf e riconosciuti dalla commissione europea, in base al decreto ministeriale 4 marzo 2011 ‘sistema qualità nazionale zootecnia’, il Consorzio sigillo italiano ha ottenuto il primo riconoscimento ministeriale, biennale, il 28 febbraio 2018. Ad oggi sono 6 i disciplinari di qualità operativi, coordinati dal consorzio: il vitellone allevato ai cereali, la scottona allevata ai cereali, il fassone di razza piemontese, il bovino podolico al pascolo, l’uovo+ qualità ai cereali, acquacoltura sostenibile”. I primi passi del consorzio per promuovere il marchio ombrello sono stati mossi partecipando ad un bando Mipaaf/Ismea che ha consentito di organizzare attività di promozione del marchio, riuscendo a coinvolgere i supermercati Il Gigante che hanno inserito la carne a marchio degli allevatori in tutti i loro punti vendita. È stata una grande soddisfazione vedere il nostro marchio sui banchi della grande distribuzione organizzata – ha detto Fabiano Barbisan, presidente del Consorzio aggiungendo che è necessario lavorare tutti assieme perché’ la carne a marchio entri in tutti i supermercati per dare la possibilità ai consumatori di distinguerla facilmente da quella importata che e’ oltre il 47%”. Gli aderenti al Consorzio sigillo italiano sono: Asprocarne Piemonte, OP Azove, Consorzio carni di Sicilia, OP Scaligera, OP Unicarve, OI Assoavi, Associazione produttori zootecnici della Calabria, Consorzio carni qualità Piemonte, Consorzio carni bovine italiane ccbi, Associazione produttori Unicarve, Associazione piscicoltori italiani”.