Misure anticrisi post Coronavirus: dalla Camera di Commercio 5 milioni per il credito alle imprese

Le imprese padovane hanno bisogno di ossigeno creditizio per superare l’emergenza Coronavirus. Una risposta concreta prova a darla la Camera di Commercio di Padova, in piena sinergia con le categorie economiche rappresentative del tessuto produttivo locale.
Per arginare le ingenti ferite economiche che continuano a colpire le imprese locali, soprattutto le micro e piccole realtà costrette da ormai un mese ad arrestare la propria attività in doveroso rispetto dei decreti DPCM che si sono susseguiti per contrasto all’emergenza sanitaria derivante dalla diffusione di epidemia da COVID-19 in Italia, la giunta della Camera di Commercio di Padova ha approvato una corposa azione di sostegno per favorire e facilitare l’accesso al credito delle micro e piccole medie imprese.
Il via libera è stato siglato giovedì scorso 26 marzo, e sul salvadanaio sono stati depositati 5 milioni di euro.
L’operazione si declina attraverso due tipologie di attività:

  • attraverso il supporto ai Confidi nella modalità di investimento pluriennale, in regime di cofinanziamento per un importo pari a 3 milioni ;
  • viene avviata un’azione di finanziamento/investimento al sistema delle micro e PMI tramite lo strumento di prestito del “ social lending ” ovvero lending based crowdfunding, in sinergia con società “In house” del sistema camerale per un importo pari a 1 milione;

Gli interventi camerali sul credito non si esauriranno con queste due misure, ma è in fase di definizione anche un’altra linea di intervento che verrà resa nota al momento opportuno e metterà sul piatto un altro milione di euro .

La prima linea di intervento è a favore degli organismi di garanzia fidi, che saranno selezionati attraverso un bando ad hoc in base a prefissati parametri. Quanto all’erogazione di finanziamenti avvalendosi di una piattaforma on line di social lending , l’iniziativa camerale prevede l’individuazione di un programma gestionale rivolto alle micro-imprese in collaborazione con Infocamere. Questa piattaforma informatica, che sarà strumentale a tutto il processo, andrà a valutare i requisiti di chi richiede il prestito.