Pascoli magri: nuove disposizioni di Agea per la loro gestione

Con circolare del 29.03.2019 Agea ha fornito nuove indicazioni relativamente all’utilizzo delle superfici a pascolo magro con e senza tara. In particolare sono state individuate le seguenti tipologie:

  • Superfici individuate come PLT – Pratiche Locali Tradizionali (codice occupazione suolo 218) sulle quali viene ribadito che l’unica attività di mantenimento eseguibile è il pascolamento; ne consegue, pertanto, che l’eventuale svolgimento di altre attività determina l’inammissibilità di tali superfici;
  • Superfici individuate come pascolo magro con e senza tara (codici occupazione suolo 054, 063, 064, 103, 380 e 382 e codici occupazione suolo 065, 460 e 461) per le quali si precisa che il pascolamento non è obbligatorio come pratica di mantenimento, qualora l’agricoltore sia in grado di dimostrare di aver effettuato almeno un’operazione colturale, secondo le modalità stabilite dagli Organismi Pagatori.

Rispetto alla precedente versione del provvedimento, la disciplina di tutte le superfici a pascolo magro (con o senza tara) viene equiparata.

Qualora il mantenimento delle superfici occupate da pascolo magro sia eseguito con modalità diverse dal pascolamento, il beneficiario sarà chiamato a produrre idonea documentazione comprovante l’esecuzione di tali attività, in assenza della quale tali superfici saranno ritenute inammissibili.

Le aziende prive di allevamenti che dichiareranno di aver eseguito lo sfalcio saranno altresì chiamate a produrre documentazione attestante la destinazione delle erbe sfalciate.

Tale documentazione sarà valutata dall’Organismo Pagatore competente ai fini dell’ammissibilità delle superfici ovvero, in alternativa, lo stesso O.P. potrà stabilire modalità diverse di controllo per comprovare l’avvenuta esecuzione dell’attività di mantenimento. L’Agea ribadisce che l’eventuale dichiarazione di mantenimento delle superfici a pascolo magro con modalità diverse dal pascolamento è ritenuta elemento di rischio di mancato rispetto delle condizioni di ammissibilità ai fini della selezione del campione di controllo che sarà, pertanto, incrementato di almeno un punto percentuale.