PPL Venete: modifica della normativa con nuove opportunità e nuovi obblighi

La Giunta regionale ha adottato la DGR 1248 del 1 settembre 2020 “Progetto Piccole Produzioni Locali – PPL venete 2020-2025”. Il provvedimento contiene alcune innovazioni del progetto delle PPL venete e apparta alla precedente disciplina alcune novità tra cui una semplificazione dei procedimenti amministrativi finalizzati alla registrazione delle attività ed alla partecipazione alle manifesta zioni enogastronomiche da parte di operatori aderenti al progetto.

Il paniere è stato ampliato con l’inserimento di nuovi prodotti alimentari ed è stata prevista la possibilità di creare un lotto unico di prodotto ottenuto dalla lavorazione di materie prime di diverse aziende aderenti quando il valore economico dei quantitativi di prodotto primario è esiguo rispetto al costo delle analisi. Ad esempio è possibile identificare al mulino un unico lotto di farina da sottoporre alle analisi, ottenuto dalla macinazione dei cereali coltivati da diverse aziende aderenti al progetto. Tale possibilità è definita nella relativa scheda contenuta nel provvedimento.

E’ stata tolta ogni limitazione relativamente al quantitativo di prodotto primario che può portare in etichetta la dicitura del progetto.

Invece, salvo quanto specificato nelle singole schede, per quanto riguarda i prodotti lavorati o trasformati rimangono:

  • le limitazioni quantitative, previste dalle schede di prodotto
  • il vincolo per cui, qualora aderisca al progetto per la produzione di uno o più prodotti lavorati/trasformati, un operatore potrà effettuare tali produzioni solo nel rispetto della disciplina delle PPL Venete.

È stata prevista la possibilità di aderire al progetto, nei limiti previsti, da parte degli operatori che gestiscono i “bilancini da pesca” ubicati lungo le aste fluviali nonché da parte degli Istituti statali superiori del settore alberghiero, ristorazione e trasformazione alimentare e delle cooperative sociali di “tipo B” che provvedono alla formazione di persone svantaggiate per l’inserimento nel mondo lavorativo.

Tenuto conto delle segnalazioni e dei riscontri pervenuti da parte delle associazioni di categoria e delle AULSS, e valutata l’opportunità di far acquisire una formazione specifica per le diverse categorie di produzioni, sono stati rimodulati i percorsi formativi previsti per gli operatori aderenti. Inoltre è stato previsto uno specifico aggiornamento formativo, con cadenza almeno biennale, tenuto dalle AULSS. Inoltre, è stata prevista la registrazione, da parte delle aziende aderenti al progetto, sul sito “pplveneto.it” sia al fine di miglior are l’aspetto comunicativo del progetto sia di agevolare la gestione delle analisi nell’ambito dell’autocontrollo, attraverso l’accesso alla parte riservata. Le imprese già aderenti al progetto e non ancora iscritte sul sito web dovranno registrarsi ed iscriversi sul sito entro sei mesi.