Prodotti fitosanitari: due importanti novità

Da parte della Regione Veneto e del Ministero delle politiche agricole, agroalimentari, forestali e del turismo sono state appena presentate due importanti novità che riguardano l’utilizzo dei prodotti fitosanitari.

La prima riguarda la pubblicazione del nuovo provvedimento regionale DGR 1082/2019 che approva gli indirizzi per un corretto impiego dei prodotti fitosanitari e la proposta di regolamento comunale sull’uso dei prodotti fitosanitari nelle aree frequentate da popolazione.

Fra le novità della Delibera si evidenziano:

  • L’individuazione di un sottogruppo delle “Aree frequentate da popolazione”, i “Siti altamente sensibili”: strutture collettive, incluse le loro pertinenze, frequentate in maniera continuativa e prolungata, per l’intero anno o per uno o più periodi dell’anno, da soggetti in età evolutiva (0-17 anni), che costituiscono un sottogruppo di popolazione particolarmente vulnerabile ai possibili effetti sulla salute dei prodotti fitosanitari, per esempio scuole, comunità educative, i parchi gioco, i centri estivi e i centri parrocchiali. Questi siti prevedono ulteriori vincoli per la salvaguardia dei minori, come distanze maggiori e obbligo di creazione di una siepe. L’individuazione delle aree frequentate da popolazione e delle aree altamente sensibili è attuata con provvedimento dell’amministrazione comunale, che si confronta con l’ULSS competente. Deve essere predisposta specifica cartografia 1:5000.
  • È stata introdotta la possibilità di attuare un regolamento intercomunale, prevedendo per esempio un regolamento unico per un’area DOC specifica.
  • La presentazione al comune e alla ULSS, per i nuovi impianti e/o reimpianti di vigneti e frutteti il titolare prima della loro messa a dimora, di una dichiarazione attestante il rispetto delle prescrizioni minime per i trattamenti fitosanitari nelle aree agricole adiacenti alle aree frequentate dalla popolazione, dichiarazione da inviare via PEC.
  • Nelle aree agricole adiacenti alle aree frequentate da popolazione vengono individuate varie fasce di rispetto (40 – 30 – 10 – 5 metri) a seconda della classificazione del prodotto (frasi H, prodotti candidati alla sostituzione etc), della tipologia di irroratrice e ugelli e della coltura (arborea o erbacea).

La seconda novità riguarda invece la consultazione pubblica del nuovo Piano d’Azione Nazionale per l’utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari, il cosiddetto PAN. È in programma l’aggiornamento del provvedimento per il quinquennio 2020-2025, e viene data la possibilità a chiunque voglia partecipare alla consultazione (associazioni, portatori di interesse, istituzioni, enti di ricerca, imprese e singoli cittadini) di trasmettere le osservazioni alla bozza di Piano, che è presente sui siti istituzionali dei Ministeri delle Politiche Agricole, dell’Ambiente e della Salute. C’è tempo fino al 15 ottobre per inviare le proprie osservazioni, qui il documento e le istruzioni.