PSR VENETO: in arrivo nuovi bandi per biologico, ottimizzazione delle tecniche irrigue e altri interventi

Nella seduta del 10 febbraio 2022 la Giunta Regionale, con deliberazione CR 11/2022, ha avviato l’iter per l’apertura di nuovi bandi, per un aiuto complessivo di 53,5 milioni di euro.

Gli interventi sono finalizzati alla prevenzione dei danni recati alle produzioni agricole e zootecniche da parte della fauna selvatica, alla riduzione degli impatti generati dalle pratiche agricole intensive sulle risorse idriche, alla tutela e incremento degli habitat seminaturali, all’erogazione dell’indennità compensativa in zona montana e, in particolare, alla conversione all’agricoltura biologica, individuata quale azione portante del Green Deal dell’Unione europea. Il provvedimento è ora all’esame della Terza Commissione del Consiglio Regionale.

Di seguito sono riepilogati i 5 tipi d’intervento.

  • Misura 4 – Investimenti per prevenzione danni fauna selvatica
    Tipo di intervento 4.4.3 – Strutture funzionali all’incremento e valorizzazione della biodiversità naturalistica – Dotazioni necessarie al miglioramento della coesistenza tra le attività agricolo/zootecniche e fauna selvatica.
    L’intervento è finalizzato alla prevenzione dei danni recati alle produzioni agricole e zootecniche dalla fauna selvatica ed in particolare dai grandi carnivori, contribuendo così alla coesistenza delle diverse specie e alla salvaguardia della biodiversità.
    Beneficiari: agricoltori (art.4 reg. 1307/2013), secondo specifici criteri di ammissibilità.
    Risorse a bando: 500 mila euro

  • Misura 10 – Pagamenti agro-climatico-ambientali

    Tipo di intervento 10.1.2 – Ottimizzazione ambientale delle tecniche agronomiche ed irrigue
    L’intervento sostiene l’adozione di tecniche colturali e soluzioni irrigue che rispondono agli obiettivi ambientali di adattamento al cambiamento climatico, tutela della qualità delle risorse idriche superficiali e profonde e di riqualificazione paesaggistica delle aree agricole.
    In particolare il bando promuove l’attivazione di due azioni che mirano alla riqualificazione ambientale delle aree agricole attraverso l’incremento dell’avifauna e della connettività ecologica.
    Beneficiari: agricoltori (Articolo 4, Reg. UE n.1307/2013); associazioni di agricoltori; enti pubblici che conducono aziende agricole.
    Risorse a bando: 15 milioni di euro

    Tipo di intervento 10.1.6 – Tutela ed incremento degli habitat seminaturali
    L’intervento sostiene l’aumento della complessità ecosistemica e paesaggistica e il ripristino di condizioni di naturalità diffusa, attraverso la conservazione di prati umidi e la semina di colture a perdere. In particolare, il bando prevede l’attivazione alternativa di due distinte azioni: “Gestione sostenibile di prati umidi e zone umide” e  “Conversione a prato delle superfici seminative”.
    Beneficiari: agricoltori (Articolo 4, Reg. UE n.1307/2013); associazioni di agricoltori; enti pubblici che conducono aziende agricole
    Risorse a bando: 3 milioni di euro.
  • Misura 11 – Agricoltura biologica
    Tipo di intervento 11.1.1 Pagamenti per la conversione all’agricoltura biologica
    L’intervento incentiva il passaggio dalle pratiche agricole ordinarie alle pratiche dell’agricoltura biologica. In particolare, gli elementi essenziali della produzione biologica vegetale sono la gestione della fertilità del suolo, la scelta delle specie e delle varietà, la rotazione pluriennale delle colture, il riciclaggio delle materie organiche e le tecniche colturali.
    Beneficiari: agricoltori (Articolo 4, Reg. UE n.1307/2013); associazioni di agricoltori; enti pubblici che conducono aziende agricole
    Risorse a bando: 15 milioni di euro (risorse provenienti dall’European Union Recovery Instrument – EURI)
  • Misura 13 – Indennità a favore delle zone soggette a vincoli
    Tipo di intervento 13.1.1 Indennità compensativa in zona montana
    L’intervento consiste nell’erogazione di un’indennità intesa a compensare gli agricoltori dei costi aggiuntivi e della perdita di reddito derivanti dagli svantaggi che ostacolano la produzione agricola nella zone montane, allo scopo di favorire il mantenimento dell’attività agricola e di preservare l’ambiente, promuovendo pratiche agricole estensive ed ecocompatibili nelle zone montane.
    Beneficiari: agricoltori (Articolo 4, Reg. UE n.1307/2013); associazioni di agricoltori; enti pubblici che conducono aziende agricole
    Risorse a bando: 20 milioni di euro