Covid: test rapidi per i lavoratori stagionali in collaborazione con l’ULSS 6

Il Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 6 Euganea garantisce i test rapidi di controllo ai lavoratori stagionali del settore agricolo che vengono impiegati per la vendemmia e per la raccolta di frutta e ortaggi in tutta la provincia. La Direzione aziendale ha condiviso con Confagricoltura e con le altre
associazioni agricole ampia disponibilità in tal senso, alla luce di quanto previsto dall’ordinanza 84 della Giunta regionale del 13 agosto denominata “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da virus covid-19” valida fino al 6 settembre p.v.. La
disposizione prevede che “i lavoratori stagionali del settore agricolo che hanno transitato o soggiornato (o che comunque si sono recati) all’estero nei 14 giorni precedenti, indipendentemente dalla durata e dalla motivazione del soggiorno all’estero, siano sottoposti ad un saggio diagnostico per la ricerca di SARS-CoV-2 (test di biologia molecolare o test diagnostico rapido) o ad un test sierologico rapido con finalità di screening”. Nel concreto, le aziende agricole interessate avranno l’opportunità di chiedere, gratuitamente, le analisi su ogni lavoratore contattando direttamente il Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 6 Euganea. L’obbligo riguarda anche altri lavoratori come badanti e operatori sanitari.

La collaborazione con il Dipartimento di prevenzione dell’Ulss 6 è importante e preziosa in questo frangente in cui numerose aziende stanno assumendo lavoratori per la vendemmia ma anche per la raccolta di frutta e ortaggi. Va inoltre tenuto presente che i lavoratori che provengono da Romania e Bulgaria, come da altri Paesi extra U.E., oltre a sottoporsi al tampone devono trascorrere un periodo di 15 giorni di quarantena come stabilito dal DPCM del 7 agosto 2020. Va ricordato che il datore di lavoro che ammette in servizio lavoratori obbligati al controllo senza accertare se ciò è
avvenuto nonché l’esito negativo dello stesso è sottoposto alla sanzione di euro 1000 per ciascun lavoratore dipendente.
“È questo un momento particolarmente importante per i servizi di prevenzione e contrasto del Coronavirus – spiega il Direttore Generale dell’Ulss 6 Euganea, Domenico Scibetta – perché molte attività stanno riaprendo dopo la pausa estiva ed è necessario che ciò avvenga con rischi ridotti al minimo. In questa fase, l’azione di prevenzione dei contagi ci vede impegnati su più fronti contemporaneamente: dai tamponi obbligatori per i viaggiatori che rientrano dai Paesi esteri a rischio fino ai test sierologici rapidi per il personale scolastico ormai prossimo a rientrare in servizio
con la riapertura delle scuole. A questi due consistenti filoni di attività si andrà quindi ad aggiungere la campagna di screening rivolta ai lavoratori agricoli stagionali, che con l’avvio della vendemmia saranno coinvolti su tutto il territorio provinciale. Il test sierologico rapido messo loro a disposizione permetterà di intercettare preventivamente eventuali casi positivi, in modo che il lavoro degli addetti del comparto agricolo possa svolgersi in massima sicurezza. Per un’azienda sanitaria come la
nostra la salute non è soltanto quella del corpo e della mente del singolo, ma anche quella del ‘corpus’ delle aziende produttive del territorio, piccole o grandi che siano. La nostra missione è che siano e rimangano in salute, e in questo senso la collaborazione con CIA, Coldiretti e Confagricoltura
è per noi preziosa perché ci aiuta a metterle in condizione di ridurre i rischi, agendo di prevenzione”.