PSR: aperti i bandi per siepi, indennità compensativa e allevatori custodi

Con Dgr n. 376 del 2 aprile scorso è stata disposta l’apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per alcuni interventi riferiti alla Misura 10 (Pagamenti agro-climatico-ambientali) e alla Misura 13 (indennità compensativa di montagna).

Il provvedimento comprende l’attivazione dei seguenti interventi:

  • 10.1.3 – “Gestione attiva di infrastrutture verdi” promuove la gestione attiva di formazioni lineari arboreo-arbustive. Il bando finanzia esclusivamente interventi già realizzati nell’ambito dei Progetti di Cooperazione (Tipo di intervento 16.5.1 – Bando DGR n. 2112/2017). Le risorse stanziate ammontano a 4 milioni di euro.
  • 10.1.6 – “Tutela ed incremento degli habitat seminaturali” promuove la gestione attiva di prati umidi, zone umide e della rete idraulica minore. Anche in questo caso il sostegno è riservato esclusivamente agli interventi realizzati o riqualificati nell’ambito dei Progetti di Cooperazione (Tipi di intervento 4.4.2 e 4.4.3 – Bando DGR n. 2112/2017). È compresa anche la possibile conversione a prato delle superfici seminative al fine di mantenere e consolidare l’efficacia degli investimenti non produttivi realizzati nell’ambito dei Progetti di Cooperazione (DGR n.2112/2017). Stanziate risorse per 2 milioni di euro.
  • Allevatori custodi e biodiversità
    Il tipo d’intervento 10.1.7 – “Biodiversità – Allevatori custodi” è finalizzato al recupero e alla conservazione di razze locali autoctone minacciate d’abbandono. Gli allevatori custodi diventano soggetti attivi del processo di co-adattamento e co-evoluzione delle popolazioni animali, che si impegnano a mantenere nel tempo. Il premio erogato sostiene la redditività nell’impiego delle risorse genetiche locali. Il bando complessivamente attiva 750mila euro di risorse.
  • Indennità in zone montane
    Il tipo d’intervento 13.1.1 – “Indennità compensativa in zona montana” prevede l’erogazione di un’indennità per compensare gli agricoltori dei costi aggiuntivi e della perdita di reddito derivanti dagli svantaggi che ostacolano la produzione agricola nelle zone montane. L’obiettivo è di favorire il mantenimento dell’attività agricola e di preservare l’ambiente, promuovendo pratiche agricole estensive ed ecocompatibili nelle zone montane. Il bando stanzia 20 milioni di euro.

Il termine di presentazione delle domande è fissato al prossimo 15 maggio. Per maggiori informazioni invitiamo le imprese a rivolgersi agli uffici di Confagricoltura.